Pacentro lancia il concorso letterario medievale “Al tempo dei Caldora”
di Redazione | 05 Febbraio 2026 @ 11:24 | UTILI
A Pacentro, piccolo borgo d’Abruzzo annoverato tra i più belli d’Italia, in provincia dell’Aquila, prende vita un nuovo concorso letterario dedicato a racconti medievali ispirati a fatti reali o di fantasia, ambientati nel periodo compreso tra il 1400 e il 1465. Le storie dovranno svolgersi nel territorio di Pacentro, con connessioni ai paesi peligni e ai feudi caldoreschi dell’epoca.
Il concorso è promosso dall’A.C.P. – Associazione Culturale Pacentrana, fondata nel 1982 e storicamente impegnata nella valorizzazione della memoria locale attraverso la rivista mensile Un mese a Pacentro, punto di riferimento per la comunità e per i numerosi sostenitori italo-americani. Da quasi mezzo secolo, l’associazione custodisce e diffonde documenti, immagini e testimonianze che raccontano il borgo, il castello e la vita quotidiana del territorio.
Pacentro e i Caldora nella grande storia
Il progetto, intitolato “Pacentro al tempo dei Caldora”, nasce da un’idea del presidente fondatore dell’ACP, Augusto Di Cesare, con l’obiettivo di stimolare l’interesse verso gli eventi storici legati alla presenza dei conti Giacomo e Antonio Caldora, padre e figlio, signori del Castello medievale di Pacentro nel periodo del suo massimo splendore.
Documenti dell’epoca raccontano che Giacomo Caldora «tra tutte le sue castella preferiva la rocca di Pacentro a’ piedi della Majella». Al figlio Antonio, nato proprio nel castello, si deve invece la trasformazione della fortezza, intorno al 1450, in un luogo che egli considerava la propria dimora, incantevole e simbolica.
Nel XV secolo, con i Caldora, Pacentro entra nel cuore delle vicende che segnarono il Regno di Napoli, tra le contese tra Aragonesi e Angioini. La Rocca resiste nel 1421 all’assedio di Braccio da Montone, mentre nel 1464 lo stesso re Ferdinando I d’Aragona, detto Ferrante, visita il castello per accertarne la resa, accolto da autorità provenienti da tutta la Conca Peligna.
La storia del Castello Caldoresco riaffiora grazie al lavoro instancabile di Augusto Di Cesare, che da decenni conduce ricerche sulle origini della fortezza, risalenti alla fine del I secolo, e sulle successive vicissitudini fino all’età contemporanea. Il castello è oggi visitabile dal 2019, tutti i giorni, grazie anche all’attività di volontariato dell’ACP.
Dal 1998 l’associazione organizza la Rievocazione storica dei Caldoreschi, che coinvolge oltre 220 partecipanti tra figuranti, comparse e protagonisti. Ogni anno, dopo Ferragosto, il borgo si anima di duelli, cerimonie, processi alle streghe, cavalieri, dame, tamburini e chiarine, in scenari suggestivi resi ancora più autentici da un patrimonio di oltre 250 costumi storici.
Nel solo 2019 il Castello di Pacentro ha registrato 19mila visitatori, con una crescita media annua del 10%, segno di un interesse sempre più vivo, soprattutto tra giovani e giovanissimi, attratti dal fascino del Medioevo e delle sue narrazioni.
Il concorso letterario e le modalità di partecipazione
Al concorso “Pacentro al tempo dei Caldora” possono partecipare tutti con racconti inediti, brevi o lunghi, di almeno 72mila battute, ambientati nel XV secolo e legati ai territori peligni e ai feudi caldoreschi.
Gli elaborati, non pubblicati sul web, dovranno pervenire entro il 15 giugno alla sede dell’Associazione ACP in formato cartaceo (via Santa Maria Maggiore 36, Pacentro) e in PDF all’indirizzo pacentro-acp@libero.it. La Commissione giudicatrice sarà comunicata entro il 30 giugno.
Sono previsti premi in denaro per i primi tre classificati e un premio speciale. La cerimonia di premiazione si terrà il 17 agosto nel Castello Caldoresco, in apertura della 29ª edizione della rievocazione storica. Le opere vincitrici saranno pubblicate singolarmente o in antologia. I dettagli completi del regolamento sono disponibili sul profilo Facebook Augusto Di Cesare.


