Theresia Harmonie in concerto per la Barattelli all’Auditorium del Parco

di Redazione | 20 Febbraio 2026 @ 09:58 | EVENTI
Theresia Harmonie in concerto per la Barattelli all’Auditorium del Parco

L’appuntamento e la formazione

L’AQUILA – Ospite del prossimo appuntamento nel cartellone dell’ottantesima stagione della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli” è il Theresia Harmonie, ensemble da camera composto dai migliori strumentisti a fiato di Theresia Orchestra, una delle principali orchestre giovanili internazionali specializzate nel repertorio classico eseguito su strumenti d’epoca.

Il concerto è in programma domenica 22 febbraio all’Auditorium del Parco, con inizio alle ore 18, sotto la guida di Lorenzo Coppola. In formazione: Phyllis Breit e Amadeo Castille Vidonne (oboi), Luigi Giannini e Carolina Guiducci (clarinetti), Luis Tasso Athayde Santos e Carlos Bertão (fagotti), Giacomo Giromella e Sergio Notarangelo (corni).

Il programma: la tradizione della Harmoniemusik

Il programma propone un percorso nel cuore della Harmoniemusik, la tradizione settecentesca della musica per strumenti a fiato nata nella seconda metà del XVIII secolo: le Harmonien erano impiegate nelle corti europee per accompagnare banchetti, feste e occasioni conviviali. Il repertorio conobbe il momento di massimo splendore nella Vienna del 1782, quando l’imperatore Giuseppe II istituì una Harmonie imperiale, contribuendo a elevare il genere a nuovi traguardi tecnici ed espressivi.

Apre il concerto la Partita in si bemolle maggiore op. 78 di Franz Krommer, compositore moravo attivo a Vienna, tra i più autorevoli interpreti dello stile classico applicato agli strumenti a fiato. La composizione fu pubblicata intorno al 1808 con il titolo “Harmonie” e dedicata all’imperatore Francesco I d’Austria.

Accanto alle composizioni originali, una parte ampia del repertorio era costituita da trascrizioni di opere liriche e balletti, destinate soprattutto all’intrattenimento. In questo solco si colloca l’elaborazione delle “Nozze di Figaro” di Mozart realizzata da Johann Nepomuk Wendt pochi anni dopo il successo dell’opera nel 1786.

In chiusura è previsto l’Ottetto in mi bemolle maggiore op. 103 di Ludwig van Beethoven, considerato una delle ultime grandi testimonianze del genere. Articolato in quattro movimenti, rivela un’energia costruttiva che, pur nata per un contesto conviviale, lascia emergere tensioni nuove. Rielaborato nel 1795 come Quintetto per archi op. 4 e pubblicato nel 1830, l’Ottetto op. 103 conserva il fascino della tradizione, proiettandosi al tempo stesso verso una sensibilità più inquieta.

Theresia Orchestra: profilo e attività

Theresia Orchestra prende il nome dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria. Fondata nel 2012 da un gruppo di mecenati, è formata da giovani musicisti di età inferiore a 28 anni provenienti da accademie musicali di oltre 40 paesi diversi. Dal 2022 Theresia incide per la casa discografica tedesca CPO ed è entrata a far parte del gruppo delle orchestre giovanili europee cofinanziate dalla Commissione Europea, dalla EUYO (European Union Youth Orchestra) e da altri progetti di formazione orchestrale. Membro dell’European Early Music Network (EEMN/REMA) e della rete Mozartways (Itinerario culturale del Consiglio d’Europa), Theresia è attualmente sostenuta e gestita dalla Fondazione ICONS di Lodi e dalla Commissione Europea tramite il progetto EMPOWER (programma Creative Europe).



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