Sulmona–Foligno, via alla procedura per servitù ed espropri: avviso Snam in tre comuni dell’Aquilano
di Fabio Iuliano | 20 Febbraio 2026 @ 12:44 | ATTUALITA'
L’AQUILA – Snam ha avviato la procedura per espropriare o imporre un vincolo sui terreni interessati dal metanodotto Sulmona–Foligno. L’azienda lo comunica con un avviso pubblico che riguarda, in questa fase, le aree ricadenti nei comuni di Barete, Barisciano e Pizzoli.
L’opera è stata approvata con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica del 29 novembre 2022 ed è stata dichiarata di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità. Con lo stesso provvedimento è stato imposto il vincolo preordinato all’esproprio o all’asservimento e autorizzata l’occupazione temporanea dei beni necessari ai lavori lungo il tracciato, che interessa diversi comuni tra Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche.
Il procedimento avviato ora riguarda i proprietari con i quali non è stato possibile raggiungere un accordo. In questi casi può scattare l’asservimento coattivo (in sostanza una servitù, cioè un vincolo sul terreno per costruire e gestire l’opera) e, dove necessario, l’occupazione temporanea delle aree utili al cantiere e all’esercizio del metanodotto.
Gli interessati hanno 20 giorni dalla pubblicazione dell’avviso negli albi pretori dei Comuni interessati per presentare osservazioni o elementi utili alla determinazione delle indennità. Le comunicazioni vanno inviate al responsabile del procedimento, l’avvocato Annalisa Zabaione, tramite Pec all’indirizzo espropri@pec.snam.it o con posta a Snam Rete Gas Spa, via Vezza d’Oglio 6, 20139 Milano.
Un dettaglio pratico: chi risulta proprietario secondo il Catasto ma non lo è più, è tenuto a comunicarlo entro lo stesso termine, indicando se possibile il nuovo proprietario o allegando documenti utili a ricostruire i passaggi dell’immobile. Per informazioni tecniche sull’opera, l’avviso rimanda anche alla struttura territoriale Snam competente ad Ancona. Parallelamente, vanno avanti le procedure di esproprio in altre aree dell’Abruzzo Aquilano come Paganica e San Gregorio, un passaggio formalmente gestito dall’Amministrazione separata ai Beni di Uso civico,



