Marsica, controlli antidroga dei Carabinieri: arrestato a Trasacco un 28enne
di Redazione | 04 Marzo 2026 @ 15:52 | CRONACA
L’arresto in flagranza a Trasacco
Nella tarda serata del 2 marzo i militari della Stazione Carabinieri di Luco dei Marsi, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza un 28enne di origine straniera.
I Carabinieri, impegnati a pattugliare le strade della piana del Fucino nel territorio comunale di Trasacco, hanno notato una vettura che procedeva senza meta e hanno deciso di sottoporla a controllo. Il conducente, indicato come già gravato da pregresse vicissitudini giudiziarie, è apparso particolarmente agitato; per questo i militari hanno eseguito una perquisizione personale e veicolare.
All’interno dell’abitacolo sono state rinvenute, ben occultate, 35 dosi di cocaina pronte per lo spaccio. La sostanza è stata sequestrata insieme a oltre 400 euro in contanti trovati nelle tasche dell’uomo, somma ritenuta provento dell’attività illecita.
Il 28enne, il cui tentativo di fuga nelle campagne circostanti è stato bloccato dai Carabinieri, è stato arrestato per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio” e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avezzano, condotto presso la casa circondariale del capoluogo marsicano in attesa dell’udienza di convalida.
Sequestro e denuncia ad Avezzano
Il giorno successivo, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Avezzano hanno sequestrato ulteriore cocaina durante il controllo di un veicolo intercettato lungo una strada periferica della città.
Notato l’atteggiamento sospetto del conducente, un 21enne privo di apparente legame con il territorio e anch’egli indicato come gravato da pregresse vicende giudiziarie, i militari hanno proceduto a perquisizione rinvenendo 6 dosi di cocaina e 300 euro in contanti, ritenuti verosimilmente riconducibili all’attività di spaccio.
Il 21enne è stato deferito in stato di libertà e dovrà rispondere dell’accusa di “detenzione illecita di stupefacente ai fini di spaccio”.
Presunzione di innocenza
Si evidenzia che le persone arrestate o deferite in stato di libertà sono innocenti fino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.


