Pediatria dell’Aquila prima alla Neonatal Resuscitation Competition
di Redazione | 16 Marzo 2026 @ 15:44 | ATTUALITA'
Un importante riconoscimento nazionale per la pediatria aquilana e per la ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila. La Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università degli Studi dell’Aquila, che svolge la propria attività clinica all’interno dell’ospedale San Salvatore, ha conquistato il primo posto alla Neonatal Resuscitation Competition, competizione nazionale che si è svolta al Policlinico di Bari nei giorni scorsi e dedicata alla rianimazione neonatale.
La Scuola è diretta dal professor Vincenzo Salpietro Damiano, ordinario di Pediatria e direttore della Clinica Pediatrica dell’ospedale aquilano.
Il team aquilano protagonista della competizione
A rappresentare la scuola sono stati i medici in formazione specialistica Nicholas Caione, Marina Sandu, Gioia Bernardini e Valentina Cattivera, che operano nell’ambito delle attività cliniche dell’ospedale San Salvatore.
Il team è stato coordinato dagli istruttori senior della Società Italiana di Neonatologia Sandra Di Fabio, direttrice del Dipartimento Materno-Infantile e della Neonatologia-Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale dell’Aquila, ed Eugenia Maranella, neonatologa dell’Ospedale Mazzini.
La competizione ha previsto diverse prove pratiche di rianimazione neonatale basate su scenari clinici simulati, durante le quali sono stati valutati rapidità di diagnosi e correttezza degli interventi. La squadra aquilana ha chiuso il girone al primo posto con quattro vittorie su cinque e, nella fase a eliminazione diretta, ha superato Roma Tor Vergata, Genova, Verona e infine Bergamo in finale, conquistando il primo posto assoluto.
Alla competizione ha preso parte anche il neonatologo statunitense Gary Wiener dell’University of Michigan, curatore delle linee guida americane di rianimazione neonatale e del Textbook of Neonatal Resuscitation, tra i principali testi di riferimento a livello internazionale.
Un risultato che valorizza la sanità aquilana
Il risultato assume un valore significativo anche per la sanità del territorio. La Scuola di Pediatria aquilana, riattivata meno di tre anni fa, opera infatti in stretta integrazione con le strutture assistenziali dell’ospedale San Salvatore e rappresenta un investimento strategico sulla formazione dei medici e sulla qualità dell’assistenza pediatrica e neonatale.
La vittoria rappresenta inoltre un motivo di orgoglio per l’intera comunità sanitaria aquilana e consente alla Scuola di Pediatria dell’Aquila di candidarsi a ospitare l’edizione 2027 della competizione nella sede universitaria.


