Referendum a L’Aquila, cercasi seggio in centro
di Fausto D'Addario | 18 Marzo 2026 @ 06:00 | ATTUALITA'
Residenti chiedono più accesso al voto nel cuore della città
L’Aquila – Domenica 22 e lunedì 23 marzo gli italiani saranno chiamati alle urne per il referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia e anche a L’Aquila i cittadini esprimeranno il proprio voto nelle sezioni elettorali di riferimento. Tuttavia, a pochi giorni dall’appuntamento con le urne, torna a emergere una questione che alcuni residenti sollevano da anni: l’assenza di un seggio elettorale nel centro storico.
Sui social diversi cittadini sono tornati a far sentire la propria voce sul tema dei seggi, sottolineando come l’assenza di una sede nel centro storico rappresenti una difficoltà concreta soprattutto per chi vi abita stabilmente o ha problemi di mobilità; c’è chi racconta di portare avanti questa richiesta da anni senza ricevere risposte e teme che, senza soluzioni, alcune persone rinunceranno a votare; altri fanno notare che avere un seggio in centro sarebbe semplicemente una questione di equità per i residenti.
Non manca chi ricorda che la distribuzione attuale dei seggi è legata anche alle conseguenze del terremoto del 2009 e alla ridotta disponibilità di edifici pubblici, in particolare delle scuole, molte delle quali non sono più utilizzabili come un tempo. Tuttavia la mancanza di scuole non dovrebbe essere più un ostacolo definitivo: si è avanzata la proposta di utilizzo di spazi alternativi, come stanze al piano terra della sede comunale, che potrebbero rappresentare una soluzione concreta e praticabile. Tra le proposte circola infatti l’idea di sfruttare luoghi istituzionali già presenti nel centro storico, oggi tornato a essere vissuto, proprio per favorire chi ci abita. Resta però la consapevolezza che questi cambiamenti richiedono tempo, perché per modificare la sede di un seggio il Comune deve coinvolgere la Prefettura, che a sua volta deve valutare l’idoneità degli spazi.
Il problema emerge puntualmente a ridosso delle elezioni, quando ormai i tempi sono stretti, e qualcuno suggerisce che, almeno questa volta, la discussione possa servire come stimolo in vista delle prossime comunali. La questione non è solo logistica, ma diventa anche simbolica: avere almeno un seggio nel centro dell’Aquila significherebbe rendere più semplice l’accesso al voto e rafforzare il legame tra il cuore della città e la partecipazione democratica.
Per ora, a quanto si sa, il centro storico resta senza una cabina elettorale e, con il referendum alle porte, il tema torna ad accendere il dibattito.


