Accoltellamento alla Villa comunale, fermato un 21enne
Cresce l’attenzione sulla sicurezza urbana
di Fabio Iuliano | 13 Ottobre 2025 @ 07:44 | CRONACA
L’AQUILA – Una lite tra cittadini egiziani è finita nel sangue nel pomeriggio di domenica, nei pressi della Villa comunale, mentre poco distante si svolgeva una manifestazione pubblica. Un uomo di 34 anni è stato accoltellato da un connazionale e portato d’urgenza all’ospedale San Salvatore: le sue condizioni comunque non destano preoccupazione.
L’aggressore, ventunenne, come riporta il quotidiano il Centro nell’edizione odierna, è stato bloccato dai carabinieri non lontano dal terminal bus, dove aveva cercato di allontanarsi dopo il fatto. Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe nato da una discussione banale poi degenerata. Alcuni presenti hanno raccontato di momenti di panico, con l’area immediatamente isolata per i rilievi.
Le forze dell’ordine stanno verificando se altre persone abbiano preso parte alla colluttazione e le cause precise che hanno scatenato la violenza. Negli ultimi mesi diversi episodi di questo tipo sono stati registrati nella zona centrale della città. Risse e accoltellamenti si sono verificati al Parco del Castello e in piazza Regina Margherita, spesso con protagonisti giovani, italiani e stranieri. La Questura ha avviato un monitoraggio su alcune decine di persone considerate “a rischio”.
Non serve cedere ai riflessi pavloviani del “fuori controllo”, né a quelli opposti del “tutto sotto controllo”. La sicurezza urbana è relativa la percezione di vivere in uno spazio curato, frequentato, presidiato. E su questo terreno, all’Aquila come altrove, la ricostruzione materiale non basta più da sola. Detta in poche parole: non bastano pattuglie e telecamere se gli spazi restano vuoti e disconnessi dalla città reale.


