Asl Teramo, nasce la Hpv Unit: centro unico in Abruzzo per prevenzione e cura
di Redazione | 04 Marzo 2026 @ 13:22 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
Un’unica rete specialistica per affrontare in modo integrato l’infezione da papillomavirus umano. Alla Asl di Teramo nasce la Hpv Unit, centro multidisciplinare dedicato a prevenzione, diagnosi e cura.
Un percorso nuovo, strutturato e multidisciplinare per affrontare l’Hpv: è la Hpv Unit attivata all’interno della Asl di Teramo. L’annuncio arriva in occasione della Giornata internazionale per la lotta contro l’Hpv, rafforzando il valore dell’iniziativa sul fronte della prevenzione e dell’assistenza.
Si tratta di un centro unico nel suo genere in Abruzzo, dedicato alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento delle patologie Hpv-correlate, nato per integrare in un’unica rete le diverse competenze coinvolte nella gestione dell’infezione da papillomavirus umano e delle sue possibili conseguenze cliniche.
Un modello multidisciplinare integrato
L’Hpv è un virus molto diffuso, trasmesso prevalentemente attraverso i rapporti sessuali, anche non completi. L’infezione è spesso asintomatica e si stima che otto persone su dieci la contraggano nel corso della vita. Nella maggior parte dei casi il sistema immunitario elimina spontaneamente il virus; in una quota di pazienti, però, l’infezione può persistere e determinare lo sviluppo di patologie benigne o tumorali.
Proprio per la natura trasversale dell’infezione, che può coinvolgere vie genito-urinarie, ano-retto, bocca-faringe e cute, la Hpv Unit mette in rete specialisti di ginecologia e ostetricia, dermatologia e venereologia, proctologia e chirurgia colorettale, otorinolaringoiatria, microbiologia e virologia, anatomia patologica, servizi di prevenzione vaccinale e igiene pubblica. Prevista anche la collaborazione dell’oncologia per i casi invasivi e il supporto della salute mentale nei casi di fragilità psicosociale.
Ogni utente con positività al test Hpv o manifestazioni cliniche potrà accedere a un percorso coordinato che valuta tutte le sedi potenzialmente coinvolte, anche tramite strumenti innovativi come l’anoscopia ad alta risoluzione, disponibile nella Uosd di Chirurgia Proctologica a Sant’Omero.
“In presenza di un’infezione da Hpv in un distretto anatomico è fondamentale valutare sistematicamente anche gli altri distretti a rischio”, spiega Renato Pietroletti, docente all’Università degli Studi dell’Aquila e direttore della Uosd di Chirurgia Proctologica. “La Hpv Unit consente un percorso multidisciplinare integrato e facilitato, evitando frammentazioni e garantendo appropriatezza clinica”.
Screening e vaccinazione al centro della prevenzione
Un ruolo centrale è riservato alla prevenzione primaria e secondaria. Tra i 25 e i 29 anni è previsto il Pap test, mentre tra i 30 e i 64 anni l’Hpv-Dna test. Accanto allo screening, la vaccinazione anti-Hpv rappresenta lo strumento principale di prevenzione primaria: è raccomandata dagli 11-12 anni, con possibilità di recupero fino ai 26 e valutazione individualizzata fino ai 45.
L’offerta è gratuita fino al diciottesimo anno di età e viene riproposta attivamente al venticinquesimo anno.
“Con l’attivazione della Hpv Unit offriamo un modello unico in Abruzzo per affrontare l’infezione da Hpv in modo integrato e multidisciplinare”, dichiara il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia. “Il centro rafforza la prevenzione, garantisce percorsi sicuri e coordinati per i pazienti e conferma l’impegno della Asl di Teramo nell’innovare i servizi e nel mettere al centro la persona”.



