Contributi per alopecia da chemioterapia, ok al bando della Asl di Pescara

di Redazione | 22 Gennaio 2026 @ 10:00 | SANITA'
Contributi per alopecia da chemioterapia, ok al bando della Asl di Pescara

La Asl di Pescara ha approvato la delibera con lo schema di avviso per la concessione dei contributi destinati all’acquisto di dispositivi e trattamenti per contrastare l’alopecia secondaria, in favore dei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e delle persone affette da displasia ectodermica. Lo annuncia il firmatario della nota, che rivendica l’esito “a seguito della nostra denuncia” e richiama l’esempio della Asl aquilana, che nei giorni scorsi aveva pubblicato un avviso analogo, chiedendo ora l’adeguamento anche delle Asl di Chieti e Teramo.

Secondo quanto riferito nella comunicazione, la mancata pubblicazione dei bandi da parte delle Asl, nonostante i fondi previsti, era stata oggetto di un confronto pubblico a inizio anno con gli assessori regionali Roberto Santangelo e Nicoletta Verì. “Una dimenticanza di un anno che non è in alcun modo spiegabile, se non con la parola disinteresse”, si legge nel testo.

Fondi e platea dei beneficiari: rimborsi per protesi e trattamenti estetici

Il bando della Asl di Pescara, viene riportato, mette a disposizione 10.050 euro come rimborso una tantum per l’acquisto di protesi tricologiche e capillari e per l’esecuzione di dermopigmentazione o trucco permanente. I beneficiari indicati sono pazienti oncologici affetti da alopecia secondaria e persone con displasia ectodermica.

Nella nota si ricorda che, per quest’ultima patologia, la displasia ectodermica, la misura sarebbe stata estesa a seguito di una modifica alla legge regionale proposta dallo stesso autore della comunicazione e approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.

Importi e percentuali: spese 2024 e 2025

Per i pazienti oncologici, il testo specifica che è possibile richiedere, per spese sostenute nel 2024 e nel 2025:

  • protesi tricologiche: rimborso fino all’80% della spesa, per un massimo di 200 euro al netto dell’Iva;
  • tatuaggio sopracciglia: rimborso fino all’80% della spesa, per un massimo di 100 euro;
  • dermopigmentazione cuoio capelluto: rimborso fino all’80% della spesa, per un massimo di 200 euro.

Per i pazienti con displasia ectodermica viene indicata la possibilità di richiedere fino al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di protesi capillare, sempre per gli anni 2024 e 2025.

Scadenze e modalità di presentazione

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 30 marzo. Le richieste, viene indicato nella nota, possono essere consegnate a mano al protocollo Asl in via Paolini, inviate via Pec all’indirizzo protocollo.aslpe@pec.it oppure spedite per posta, allegando documentazione medica, documenti di spesa e documenti di identità.

L’autore della comunicazione segnala inoltre la necessità di chiarire la scelta di accorpare due annualità e si interroga sul fatto che, “al momento”, le risorse sembrerebbero riferibili solo al bilancio regionale 2025. Nella nota si richiama anche lo stanziamento complessivo di 100.000 euro per le quattro Asl regionali, previsto nell’ultimo bilancio regionale pubblicato sul Bura.

“Attesi i bandi di Chieti e Teramo”

Nel testo si sottolinea infine che mancherebbero ancora le Asl di Chieti e Teramo. L’autore della nota afferma di non aver trovato riscontro sul sito aziendale rispetto a quanto dichiarato dagli assessori regionali, che il 6 gennaio avrebbero parlato di bandi “imminenti”, e aggiunge che sono trascorse due settimane da quella comunicazione.



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