Earth Hour 2026, l’Abruzzo spegne le luci: mobilitazione WWF contro la crisi climatica

di Redazione | 28 Marzo 2026 @ 14:57 | AMBIENTE
Earth Hour 2026 Abruzzo

L’AQUILA – Anche l’Abruzzo aderisce all’Earth Hour 2026, la mobilitazione globale promossa dal WWF per sensibilizzare sull’emergenza climatica. Sabato 28 marzo, dalle 20:30 alle 21:30, monumenti e luoghi simbolo si spegneranno per un’ora, un gesto simbolico che coinvolge centinaia di città in Italia e nel mondo. I comuni italiani che ad oggi hanno aderito a Earth Hour sono circa 160, e ben 13 i capoluoghi di regione che spegneranno monumenti significativi.

L’iniziativa punta a richiamare l’attenzione sulla crisi climatica, in un contesto in cui il 2025 è stato tra gli anni più caldi mai registrati, con temperature globali oltre la soglia di +1,5°C rispetto ai livelli preindustriali.

Monumenti spenti nei capoluoghi abruzzesi

Tutti i capoluoghi di provincia della regione partecipano all’iniziativa con lo spegnimento di alcuni luoghi simbolo:

  • L’Aquila: Fontana Luminosa
  • Pescara: Torre Civica
  • Teramo: Fontana dei Due Leoni
  • Chieti: piazza G.B. Vico

Oltre ai capoluoghi, hanno aderito numerosi comuni abruzzesi, tra cui Alba Adriatica, Atessa, Lanciano, Vasto, Roseto degli Abruzzi e molti altri.

Eventi e iniziative sul territorio

L’Earth Hour in Abruzzo non si limita allo spegnimento delle luci, ma prevede anche eventi e attività dedicate all’ambiente.

Secondo quanto riportato nel programma, tra le iniziative:

  • osservazioni astronomiche e laboratori creativi nelle Oasi WWF
  • escursioni e attività didattiche nelle riserve naturali
  • incontri sul cambiamento climatico e momenti di sensibilizzazione

Tra gli appuntamenti, a Atri è prevista un’osservazione del cielo notturno dopo lo spegnimento delle luci, mentre ad Anversa degli Abruzzi si terranno laboratori e momenti collettivi dedicati alla pace e all’ambiente.

L’appello del WWF

Il WWF invita cittadini, istituzioni e imprese a partecipare attivamente, spegnendo le luci per un’ora o dedicando quel tempo ad azioni concrete per il pianeta.

Tra le richieste avanzate dall’organizzazione:

  • stop alla pubblicità dei combustibili fossili negli spazi pubblici
  • approvazione di una legge nazionale sul clima
  • maggiore impegno nelle politiche ambientali

Con la campagna “Zero scuse sul clima”, il WWF punta a rafforzare l’azione climatica e la consapevolezza collettiva.

L’aggiornamento con le adesioni dei Comuni e i programmi delle iniziative con le informazioni su eventuali costi e modalità di prenotazione è consultabile sul sito: https://www.wwf.it/cosa-facciamo/eventi/earth-hour-2026/



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