Elisoccorso, 25 anni di crescita e professionalità

L'evoluzione del servizio regionale, nel convegno 'Passato, presente e futuro del servizio di elisoccorso in Abruzzo, a 25 anni dalla nascita’

di Michela Santoro | 24 Aprile 2023 @ 05:00 | EVENTI

L’AQUILA – 436 interventi di cui 360 primari, ovvero direttamente sul posto e 76 secondari, effettuati lo scorso anno dall’ Elisoccorso solo in provincia dell’Aquila. 

Numeri importanti ricordati nel corso di un convegno organizzato dalle 4 Asl abruzzesi che ha celebrato il venticinquesimo compleanno del servizio di eliambuanza regionale.

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Un servizio che, nel corso degli anni, è cambiato notevolmente, come ha ricordato Pierfrancesco Fusco, uno dei promotori dell’evento, direttore del reparto di anestesia, rianimazione e terapia del dolore dell’ospedale di Avezzano.

“Quando abbiamo iniziato – ha illustrato il dott. Fusco nel suo intervento, mostrando una foto di tanti anni fa – la nostra attrezzatura era pionieristica, addirittura andavamo a recuperare le persone con le scarpe da ginnastica.

Oggi, a partire dall’abbigliamento, altamente professionale, tutto è cambiato. Siamo protetti, riceviamo una formazione continua sul campo che ci permette di affrontare le condizioni ed i luoghi più ostili e abbiamo raggiunto delle conoscenze tecnico – scientifiche particolarmente approfondite”.  

Una formazione tale che permette agli operatori di fare interventi di recupero con elicottero e verricello, anche in ambienti innevati o comunque difficilmente accessibili considerando anche le caratteristiche orografiche del nostro territorio.

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“Oltre 400 interventi – ha dichiarato ancora il dott.Fusco – e non ce ne è uno uguale all’altro” a sottolineare la necessità di dover essere pronti ad affrontare, in sicurezza, qualsiasi situazione.

Una necessità che riguarda tutto l’equipaggio costituito da sanitari, piloti, tecnici e uomini del soccorso alpino e che è stata al centro del convegno in cui si sono delineate anche le strategie finalizzate a favorire investimenti. 

“Nel momento dell’intervento – ha aggiunto Fusco – è fondamentale anche la comunicazione tra l’equipaggio. Chi decide cosa? Chi ha la leadership? La comunicazione cambia continuamente a seconda della situazione e va fatta bene, perché una buona comunicazione fa la differenza”.

Durante i lavori, un pensiero è stato rivolto al ricordo della tragedia avvenuta il 24 gennaio 2017 quando sul Monte Cefalone, a località Campo Felice, precipitò un elicottero del 118, causando la morte di sei persone, i cinque membri dell’equipaggio e il paziente soccorso.

Oltre a dottor Fusco, promotori del convegno sono stati i medici: Gino Bianchi, direttore del servizio 118 della Asl L’Aquila, Vincenzo Lupi, direttore del 118di Pescara e Rosario Pezzella, referente base elisoccorso Pescara.

Sono intervenuti, tra gli altri, il prof. Franco Marinangeli, direttore del dipartimento Dea (Emergenza e Accettazione) della Asl dell’Aquila, Angelo Flavio Muccicone, direttore del pronto soccorso del San Salvatore, Leonardo Paloscia, direttore del dipartimento Dea (Emergenza e Accettazione) della Asl di Pescara, Silvio Santicchia,direttore del 118 Teramo, Daniele Perilli, presidente soccorso Alpino Abruzzo. 

Al convegno, tenutosi all’Aquila nella sala Ipogea del palazzo dell’Emiciclo, hanno partecipato più di 150 operatori del settore.

 

 



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