Fagiolo tondino del Tavo, Imprudente: “Eccellenza identitaria su cui costruire il rilancio”

di Redazione | 21 Febbraio 2026 @ 17:58 | ATTUALITA'

L’AQUILA – “Qui abbiamo tra i migliori vini e oli della nostra regione, eccellenze assolute, frutto di una qualità eccezionale della terra e della maestria delle aziende locali. Oltre a questi pilastri il territorio offre una miriade di altre potenzialità, e tra questi c’è la coltivazione del fagiolo bianco tondino del Tavo, che rappresenta l’identità del territorio vestino”.

Lo ha dichiarato il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, intervenendo al convegno promosso dal Consorzio tutela del fagiolo tondino del Tavo, organizzato a Picciano presso il ristorante “Dimora Cecchini-Ristorante Gabrielino”.

Il valore del tondino del Tavo

Il consorzio, nato nel 2014, salvaguarda e valorizza questo raro legume abruzzese, presidio Slow Food, caratterizzato da dimensioni ridotte, buccia sottilissima e alta digeribilità. All’evento erano presenti sindaci del territorio, organizzazioni sindacali ed esperti del settore impegnati nella promozione del pregiato fagiolo vestino.

“Il tondino del Tavo – ha osservato Imprudente – non rappresenta una ‘redditività assoluta’ per un’azienda, ma un elemento di completamento e differenziazione. Difficilmente si può vendere solo il tondino, ma con esso puoi andare oltre, diversificare e caratterizzare l’offerta”.

Un progetto regionale con i GAL

Il vicepresidente ha annunciato un progetto strategico che coinvolgerà i Gruppi di Azione Locale per rilanciare le “tipicità d’Abruzzo”, puntando non sui prodotti di massa ma sulle eccellenze di nicchia.

“I quattro GAL abruzzesi – operando come un sistema integrato – dovrebbero collaborare per promuovere prodotti iconici come il tondino del Tavo, il Pecorino di Farindola e altri tesori territoriali. Non a macchia di leopardo, ma partendo dal territorio specifico: prendiamo il tondino, il pecorino, e su quello costruiamo un progetto concreto”.

“Questo approccio sinergico mira a creare una narrazione unificata dell’Abruzzo, un ‘linguaggio unico’ che dica al mondo: dietro tutti questi prodotti di eccellenza c’è la fatica delle donne e degli uomini che li coltivano”, ha concluso Imprudente.



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