Furfo Project, a Barisciano i risultati delle nuove scoperte archeologiche

di Redazione | 19 Marzo 2026 @ 10:19 | ATTUALITA'

A partire dal 2023, il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila, in convenzione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, con la British School at Rome e con il Comune di Barisciano, ha avviato un progetto di ricerca interdisciplinare sul vicus di Furfo, il “FURFO PROJECT”.

I risultati delle indagini della campagna 2025 su questo sito di rilevante interesse archeologico saranno presentati sabato 21 marzo, dalle ore 10:30, nel corso di un incontro pubblico presso la Sala Consiliare del Comune di Barisciano.

Un progetto tra ricerca e collaborazione internazionale

L’iniziativa rappresenta un importante momento di restituzione alla comunità delle attività di ricerca condotte sul territorio, frutto della collaborazione tra istituzioni, enti di ricerca e partner nazionali e internazionali.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti del sindaco di Barisciano Fabrizio D’Alessandro, del soprintendente Massimo Sericola, di Stephen Kay, di Davide Iagnemma e di Luca D’Innocenzo.

Le scoperte: dall’età del ferro al medioevo

Nel corso della mattinata verranno illustrati i principali risultati delle indagini archeologiche, con particolare riferimento alle fasi dell’età del ferro e alle evidenze emerse dalle attività di scavo.

Saranno inoltre presentati gli esiti delle indagini non invasive, condotte attraverso tecniche di geofisica e remote sensing, che hanno permesso di ampliare la conoscenza del sito e del suo contesto. Gli interventi offriranno un quadro articolato delle diverse fasi di frequentazione dell’area, dai livelli pre-protostorici fino alle trasformazioni di età medievale, con approfondimenti dedicati anche allo studio delle necropoli e all’organizzazione del paesaggio antico.

Valorizzazione del territorio e prospettive future

Il progetto riveste un ruolo di particolare rilievo per la conoscenza e la valorizzazione del territorio, contribuendo a ricostruirne le dinamiche storiche e a rafforzarne l’identità culturale.

L’incontro si concluderà con una sintesi complessiva dei risultati e con uno sguardo alle prospettive future della ricerca. La partecipazione è libera e aperta a tutti gli interessati.



TAGS