Libreria del Viandante, una libreria itinerante tra i borghi d’Abruzzo
di Fausto D'Addario | 27 Giugno 2025 @ 05:42 | CULTURA
Un furgone carico di storie attraversa l’Abruzzo trasformando piazze e borghi in librerie a cielo aperto: la “Libreria del Viandante” porta la lettura dove le librerie non arrivano più, unendo comunità, autori e territori dimenticati in un’estate che intreccia cultura, paesaggi e relazioni.
Immaginate un piccolo caravan che diffonde storie tra i vicoli e le piazze dei borghi: è la Libreria del Viandante, ideata dagli occhi e il cuore illuminati di Arturo Bernava e Maria Emery, editori dei marchi Il Viandante, Chiaredizioni e Quid. Un furgone trasformato in spazio di cultura, pensato per raggiungere comunità dimenticate e portare la lettura laddove ormai non esistono neppure librerie fisse.
Un progetto su quattro ruote
Concepito dall’interior designer Ruggero Regini e realizzato dall’artigiano Manuel Argalia, il caravan sprigiona calore e fascino: scaffali a parete, credenze per i titoli in primo piano, ribaltine per firmacopie improvvisati, uno specchio che amplifica l’atmosfera e persino sedute comode per sfogliare il libro scelto. All’esterno, tavolini e sedie sotto un tendone rooftop e un impianto elettrico a 220 V creano lo spazio perfetto per presentazioni, laboratori e conferenze sotto le stelle. In vendita non solo volumi, ma anche cancelleria, gadget, t-shirt o tazze brandizzate — perché la cultura è esperienza completa.
Il caravan sarà attivo per tutta l’estate, portando con sé circa mille titoli del gruppo, con l’orizzonte di aprirsi ad altri editori. Bernava e Emery sognano di replicare questo modello in franchising: librai o appassionati locali potrebbero gestire una libreria mobile, amplificando il circuito. Le candidature sono aperte: un invito a chi ama profondamente i libri e la comunità.
È il libro che va dal lettore
La “Libreria del Viandante” è un progetto che porta i libri là dove spesso mancano: nei piccoli borghi, tra comunità dimenticate. Un caravan carico di storie che non si limita a vendere libri, ma costruisce relazioni, ricuce legami, semina cultura. Un gesto contro lo spopolamento, contro l’omologazione dell’e-commerce: Bernava e Emery hanno scelto di riportare l’atto palpabile di leggere — annusare l’inchiostro, sfogliare le pagine — in contesti dimenticati da librerie e-commerce che “rubano preferenze” ma non emozioni.
Alla base c’è un’idea forte: “viandare” e innovare. Camminare insieme agli autori e ai lettori, valorizzare il territorio e al tempo stesso sperimentare, integrare strumenti digitali, pensare in modo nuovo la filiera editoriale. Con Il Viandante e Chiaredizioni, l’editoria diventa movimento, prossimità, visione. Un orizzonte culturale che intreccia radici e futuro, passo dopo passo.
Abruzzo in primo piano: un’estate tra borghi e paesaggi
Dopo il debutto a Fabriano il 12 luglio, la libreria itinerante scende in Abruzzo per un’esplorazione che fonde natura, storia e lettura:
- 18 luglio – Pescara
- 19 luglio – Pescasseroli
- 26‑27 luglio – Roccaraso
- 3 agosto – Scanno
- 7 agosto – Pineto
- 9 agosto – Pescocostanzo
- 10 agosto – Civitella Roveto
- 16 agosto – Calascio
- 17 agosto – Santo Stefano di Sessanio
- 20 agosto – Rivisondoli
- 23 agosto – Villalago
- 24 agosto – Scanno
- 29‑30 agosto – Francavilla al Mare
- 7‑8 settembre – Scontrone (AQ), appuntamento clou durante per il raduno nazionale de “I Borghi della Lettura”, che riunisce un centinaio di comuni italiani impegnati nella promozione della lettura.


