Corrono sulla ‘piazza virtuale’ le riflessioni dei cittadini aquilani
di Michela Santoro | 02 Maggio 2024 @ 05:00 | ATTUALITA'
L’AQUILA – Tutto nasce dal centro storico, dalla necessità di ripopolarlo, invogliando le famiglie a viverci, nonostante i cantieri ancora in corso e le innumerevoli difficoltà quotidiane che i residenti sono costretti a vivere.
La proposta parte da una cittadina, Roberta Gargano che, sul suo profilo Facebook scrive: “Secondo me il Comune dell’Aquila dovrebbe offrire un contributo per pagare l’affitto a chi si trasferisce in centro storico.
Stabilendo i giusti parametri il contributo invoglierebbe giovani coppie, famiglie o singole persone a vivificare il cuore della città e a tenere vivo il commercio di prossimità affrontando le innumerevoli difficoltà che il lungo periodo di ricostruzione pone”.
Una riflessione che ne provoca molte altre. “Sarebbe decretare la fine della città in termini di immagine. Doveva essere la città più Smart d’Europa ed attrarre le migliori intelligenze e i creativi del mondo desiderosi di vivere la nostra città. Era questo l’obiettivo di pochi anni fa che ha visto in tal senso investimenti statali per 15 miliardi di euro in pochissimi anni su una città di poche decine di migliaia di residenti. Dove sono i risultati ? Esiste una cabina di regia pensante ? Esiste un progetto ? C’è una chiara accountability?”, scrive un commentatore, seguito da chi chiede direttamente di abbassare gli affitti in centro o chi, invece, preferirebbe “una città con servizi per il cittadino, parcheggi, sportelli bancari, ritrovi dopo lavoro, scuole, rispetto della quiete pubblica, trasporti, strade ponti”.
C’è anche chi sostiene che, in centro storico, gli affitti non siano così alti e che la situazione non si risolva dando sussidi.
Di fatto, il centro storico, è ancora scarsamente abitato, tempestato di lavori e difficilmente abitabile. È iniziato, inoltre, in questi giorni il cantiere per la realizzazione dei sottoservizi nella zona di San Marciano. Si tratta del lotto n.2 del secondo stralcio che include una vasta area che si estende da Piazza San Marciano fino a costeggiare, a sud, un tratto di via XX Settembre, e a nord fino a ridosso di via Garibaldi.
Una situazione che andrà ad appesantire ulteriormente la quotidianità dei residenti del centro.


