PSC Abruzzo 2000-2020, Comitato di Sorveglianza

di Redazione | 17 Dicembre 2025 @ 10:12 | POLITICA
PSC Abruzzo 2000-2020, Comitato di Sorveglianza

Si è svolto ieri nella Sala “Celestino V” di Palazzo Silone, all’Aquila, il Comitato di Sorveglianza del Piano Sviluppo e Coesione (PSC) Abruzzo 2000-2020, convocato dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e dall’Autorità responsabile del PSC Emanuela Murri. Nel corso della riunione sono stati illustrati lo stato di attuazione del programma, per la parte ordinaria e speciale, i risultati delle attività di valutazione, l’andamento delle azioni di comunicazione e sono state approvate alcune proposte di riprogrammazione.

La più rilevante riguarda l’utilizzo di risorse FSC della Sezione Speciale 1, inizialmente destinate alle misure Covid-19, per finanziare interventi nel settore sanitario relativi a spese per contratti di fornitura stipulati nel periodo pandemico.

Dal quadro presentato è emerso che il PSC Abruzzo mobilita complessivamente 2.024,44 milioni di euro, di cui 1.859,70 milioni nella sezione ordinaria e 164,74 milioni nella sezione speciale. La sezione ordinaria comprende 3.433 interventi, con un peso prevalente su trasporti e mobilità (598,21 milioni, circa 32%), ambiente e risorse naturali (527,66 milioni, circa 28%), cultura (251,15 milioni, 13,5%) e competitività delle imprese (147,68 milioni, 8%), oltre ad ambiti come ricerca, innovazione, digitale, inclusione, istruzione, salute e rigenerazione urbana.

Il Comitato ha preso atto delle performance complessive e dello stato di avanzamento al 31 ottobre 2025. Per la sezione ordinaria, su 3.433 interventi, circa 3.000 progetti (87%) risultano conclusi o chiusi, per un totale di 506,02 milioni allocati; 335 sono in esecuzione (9,8%) per complessivi 1.270,95 milioni; 98 sono in progettazione (2,9%) per i restanti 82,73 milioni.

La sezione speciale del PSC, articolata in due componenti, comprende complessivamente 164,74 milioni di euro destinati a interventi strategici e finalizzati. Per la Sezione Speciale 1, il quadro indica il 60,1% su interventi conclusi, l’11,8% in esecuzione e il 28,1% in progettazione; per la Sezione Speciale 2, il 75,7% risulta in esecuzione, l’11,1% concluso e il 13,2% in progettazione.

Nel corso dei lavori sono stati presentati anche i principali esiti dell’attività di valutazione del PSC 2000-2020, con un focus sui trasporti, individuati come ambito prioritario perché rappresentano uno dei pilastri della programmazione regionale: in vent’anni il comparto ha assorbito circa il 30% delle risorse complessive, incidendo su sicurezza delle infrastrutture, mobilità quotidiana e accessibilità dei territori, in particolare nelle aree interne. È stato inoltre condiviso un aggiornamento sulle attività di comunicazione, orientate a garantire trasparenza, tracciabilità e informazione sugli investimenti attraverso strumenti digitali regionali e divulgazione multimediale dei progetti.

«Chiudiamo il ciclo 2000-2020 con performance solide, con un livello di avanzamento che conferma la capacità dell’Abruzzo di utilizzare in modo efficace le risorse della coesione – ha dichiarato il presidente Marco Marsilio –. Ora ci prepariamo a mettere a terra le risorse del nuovo Accordo di Coesione 2021-2027, che rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare competitività, infrastrutture, transizione ecologica e innovazione. Il buon andamento del PSC 2000-2020 dimostra che l’Abruzzo è entrato nella nuova fase di programmazione con basi solide».

Il Comitato ha concluso i lavori riconoscendo il PSC Abruzzo 2000-2020 come un programma ampiamente avanzato, con risultati concreti per imprese, cittadini e territori, e con strumenti già attivi per sostenere l’attuazione del ciclo 2021-2027.



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