Roccaraso, svolta per l’Alto Sangro: concessione trentennale per l’innevamento artificiale

di Redazione | 30 Marzo 2026 @ 14:46 | ATTUALITA'

ROCCARASO – Si chiude una fase di incertezza amministrativa e si apre una nuova stagione di stabilità per il comprensorio sciistico dell’Alto Sangro. L’ex Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinquemiglia ha definito un assetto concessorio stabile e di lungo periodo, affidando per trent’anni al Consorzio SkiPass Impianti a Fune Alto Sangro (SIAFAS) il sistema di innevamento artificiale a servizio delle piste.

Un passaggio che consente di superare definitivamente una gestione protrattasi nel tempo in assenza di un titolo concessorio aggiornato, assicurando oggi certezza giuridica, continuità operativa e piena funzionalità del sistema, anche in condizioni di scarsità di neve naturale. La concessione prevede un canone annuale di 20 mila euro e disciplina in modo puntuale la titolarità e la gestione dell’infrastruttura, realizzata con un investimento pubblico regionale di oltre 8 milioni di euro e ulteriori cofinanziamenti.

Un accordo strategico per turismo e impianti

Alla sottoscrizione dell’accordo erano presenti il commissario dell’ex Comunità Montana Marco Polidoro, il presidente del Consorzio SkiPass Alto Sangro Bonaventura Margadonna, l’avvocato Roberto Colagrande, oltre all’assessore regionale Roberto Santangelo e al presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso.

“Un accordo storico” sottolineano i promotori, “perché consente di consolidare un modello gestionale che negli anni ha dimostrato efficacia, garantendo l’apertura delle piste anche in assenza di neve naturale e rafforzando l’attrattività del comprensorio”. L’affidamento al Consorzio è stato definito alla luce delle peculiari caratteristiche tecnico-funzionali del sistema, fortemente integrato con gli impianti sciistici gestiti dalle società consorziate, e della necessità di assicurare una gestione unitaria ed efficiente nell’interesse pubblico.

Un sistema unico e prospettive di sviluppo

“La tecnologia a servizio del comprensorio Alto Sangro rappresenta un unicum in Italia, perché consente di innevare le piste anche in assenza di neve naturale”, ha dichiarato il commissario Marco Polidoro. Il sistema interessa l’area Aremogna – Pizzalto – Monte Pratello, uno dei poli sciistici più rilevanti del Centro Italia.

L’infrastruttura è composta da quattro laghi di accumulo, oltre 100 chilometri di tubazioni idriche e linee aria, quattro stazioni di pompaggio, sei di compressione e una rete diffusa di innevatori distribuiti su circa 80 chilometri di piste, oltre alle relative infrastrutture elettriche e di comunicazione.

Sull’accordo è intervenuto anche il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso: “Il connubio tra pubblico e privato rappresenta da oltre vent’anni un elemento centrale per lo sviluppo del territorio. Questo accordo si inserisce in una continuità progettuale che oggi trova una definizione stabile e rafforzata”.

Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, ha confermato la volontà di proseguire nello sviluppo infrastrutturale: “È stata ribadita la volontà di dare corso al progetto di ampliamento dei bacini di riserva e di ammodernamento del sistema di innevamento programmato, utilizzando anche i corrispettivi derivanti dalle concessioni delle terre civiche”.

Il presidente del Consorzio SkiPass Alto Sangro ha infine evidenziato come “l’affidamento delle opere al Consorzio risponda all’interesse pubblico legato al finanziamento regionale e alla gestione unitaria del sistema sciistico, contribuendo alla valorizzazione delle risorse turistiche dell’intero territorio”.



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