Accoglienza e polemiche, Fraterna Tau chiede un confronto “senza strumentalizzazioni”

di Fabio Iuliano | 08 Gennaio 2026 @ 15:17 | ATTUALITA'

“È avvenuto l’incredibile. Una moltitudine di gente è accorsa”. La Fraterna Tau Onlus, con una nota firmata da Paolo Giorgi, racconta la serata di ieri alla Mensa dei Poveri dove sono stati accolti 30 migranti. Al centro, spiega l’associazione, un gesto di fraternità: “accogliere lo straniero”. Un imperativo che viene definito religioso ed evangelico, ma anche “umano e civile”.

Giorgi parla di una risposta “commovente” e del ritorno degli amici di padre Quirino Salomone. Gli “Uomini della Promessa”, gli “Eccomi” – così li chiamava – con abiti e viveri. Presenti anche rappresentanti di associazioni e partiti, ringraziati per il sostegno. Nel testo si riconosce alla politica un ruolo quotidiano e si chiede rispetto nel confronto. Sul tema immigrazione, si legge, in città è aperto un dibattito tra destra e sinistra. L’appello finale è a un confronto senza offese, “pacifico”, nel segno della “città del Perdono”.

Il testo integrale

Ieri sera è avvenuto l’incredibile. Una moltitudine di gente è accorsa per portare conforto e sostegno ad un atto di fraternità: Accogliere lo straniero.

Per noi è da sempre un imperativo non soltanto religioso, evangelico, ma anche umano e civile, come legge morale indelebile nelle coscienze dell’uomo, che va ben oltre le leggi civili correnti che sono a misura del vivere civile (anche esse necessarie e importanti ).

E’ stoto commovente che tanti amici di fr. Quirino, gli “Uomini della Promessa”, gli “Eccomi”, come soleva chiamarli lui, sono tornati con buste di abiti e di viveri a confermare quell’impegno morale verso i poveri.

Erano presenti i rappresentanti di varie associazioni e di partiti che ringraziamo per il loro impegno e sostegno. I partiti svolgono un ruolo fondamentale per la vita quotidiana dei cittadini e “fare politica è l’atto di carità più importante che si possa esercitare “(lo diceva uno che era innamorato del bene comune).

Sul tema dell’immigrazione si è aperto un dibattito pubblico in città dove sia la posizione di destra sia la posizione di sinistra manifestano le loro idee e proposte. Da parte nostra, noi facciamo appello a quelle donne e uomini “di buona volontà” che, a prescindere dalle appartenenze partitiche interrogano le proprie coscienze.

Rivolgiamo un appello a tutti affinchè il dibattito sia contenuto nei limiti del rispetto di tutti, senza offese per nessuno. Il confronto deve essere improntato nello spirito di contribuire pacificamente alla soluzione dei problemi posti e non a difesa di proprie posizioni strumentali. Confidiamo, per quanto possibile, nel buon senso dei cittadini di una città che sa amare e sa perdonare, così come la nobile storia di fondazione della città ci insegna. La città del Perdono? Della Pace? Ci crediamo… e ci speriamo.

Paolo Giorgi (Fraterna Tau Onlus)



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