Pescara, la Provincia sfratta la Regione
di Alessio Ludovici | 08 Novembre 2025 @ 06:00 | ATTUALITA'
L’AQUILA – Da informazioni raccolte in ambienti amministrativi emerge un contenzioso singolare tra la Provincia di Pescara e la Regione Abruzzo sulla sede di via Passolanciano, dove da anni sono ospitati diversi uffici regionali. La Provincia, proprietaria dell’immobile, ha comunicato di non poter più sostenere le spese di gestione e di manutenzione straordinaria richieste dalla Regione, chiedendo la riconsegna dello stabile.
Secondo quanto risulta, la Provincia non solo non riceverebbe alcun corrispettivo per l’utilizzo dell’edificio, ma continuerebbe anche a pagare le utenze di acqua, luce e servizi per l’inquilino. Una situazione che, negli anni, avrebbe prodotto un disavanzo economico rilevante per l’ente e che giudica ormai insostenibile.
A far esplodere la vicenda però è stata la richiesta di manutenzione straordinaria da parte della Regione, finalizzata a risolvere alcune criticità strutturali della sede. Richiesta che avrebbe di fatto innescato la reazione della Provincia, che ha ribadito di non disporre dei fondi necessari e di non ritenersi responsabile degli interventi su un immobile occupato stabilmente e gratuitamente da altri uffici pubblici.
Al centro del confronto rimane anche la questione della sicurezza dei luoghi di lavoro, che la Provincia richiama come responsabilità diretta dell’ente che utilizza gli spazi. La vicenda, che si trascina da tempo, evidenzia le difficoltà dei rapporti tra enti territoriali.
In attesa di una soluzione formale, la situazione di via Passolanciano rischia di trasformarsi in un caso emblematico della burocrazia alla rovescia, dove l’ente proprietario non solo non percepisce un canone, ma sostiene le spese di chi occupa i propri locali.


