Premio Estra: vincono Team Sport L’Aquila e Basket Centro Abruzzo

di Redazione | 19 Marzo 2026 @ 10:26 | SPORT

Premio Estra: vincono Team Sport L’Aquila e Basket Centro Abruzzo – Si è svolta ieri presso il Convitto Nazionale Domenico Cotugno la cerimonia di premiazione della Call to Action “L’Energia delle buone pratiche” promossa dalla Regione Abruzzo, alla presenza dell’assessore alle politiche sociali del Comune dell’Aquila Manuela Tursini, della dirigente scolastica Serenella Ottaviano, di Massimiliano Nardocci e del presidente CONI Abruzzo Antonello Passacantando.

A essere premiate sono state due realtà sportive del territorio: ASD Team Sport L’Aquila APS ETS, rappresentata da Guido Grecchi, e ASD Basket Centro Abruzzo, guidata da Loredana La Civita, entrambe impegnate nella promozione dell’inclusione attraverso lo sport.

Sport e inclusione: i progetti vincitori

Le due associazioni si sono distinte per progetti capaci di coniugare attività sportiva e integrazione sociale. Team Sport L’Aquila promuove l’inclusione delle persone con disabilità intellettiva attraverso “cammini adattati”, mentre Basket Centro Abruzzo utilizza la pallacanestro come strumento concreto di inclusione, offrendo attività gratuite a bambini e ragazzi con e senza disabilità.

L’iniziativa è sostenuta da Estra S.p.A., che ha premiato i vincitori della quinta edizione della Call con un contributo economico di 5.000 euro per lo sviluppo dei progetti nella stagione sportiva 2025/26. Novità di quest’anno è anche un premio da 1.000 euro destinato ai progetti più sensibili al tema della sostenibilità.

Il valore educativo dello sport

“Lo sport è un generatore straordinario di energia sociale, educativa e comunitaria”, ha dichiarato il presidente di Estra Francesco Macrì, sottolineando l’importanza di sostenere realtà che promuovono inclusione e responsabilità.

Un concetto ribadito anche dai rappresentanti istituzionali presenti. “Lo sport è socialità, rispetto e crescita”, ha evidenziato Manuela Tursini, mentre Massimiliano Nardocci ha sottolineato il ruolo centrale dello sport nella scuola come strumento di inclusione e diffusione di valori positivi.

Per la dirigente Serenella Ottaviano, ospitare l’evento significa “celebrare lo sport nella sua essenza più nobile, come motore di responsabilità sociale e inclusione”, mentre Antonello Passacantando ha parlato di una selezione “difficile, vista l’alta qualità dei progetti presentati”.

La testimonianza di Alberta Santuccio

Testimonial dell’incontro è stata la campionessa di scherma Alberta Santuccio, che ha condiviso con gli studenti il proprio percorso sportivo, fatto di sacrifici, cadute e ripartenze.

“Per ogni vittoria ci sono decine di sconfitte da cui rialzarsi”, ha raccontato, sottolineando l’importanza del supporto di famiglia e allenatori e della capacità di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.

Nata a Catania nel 1994, Santuccio è tra le protagoniste della scherma italiana, con un palmarès che comprende medaglie olimpiche, mondiali ed europee. Laureata in psicologia con il massimo dei voti, ha approfondito anche il tema del burnout nello sport, evidenziando il valore dell’equilibrio mentale nella performance atletica.



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