Capodanno solidale a Futuraquila: tre ragazze scelgono condivisione e inclusione
di Redazione | 02 Gennaio 2026 @ 16:07 | ATTUALITA'
Un Capodanno di solidarietà, culture e futuro quello vissuto nella comunità educativa Futuraquila, dove tre ragazze – Anna Rita, Enza e Beatrice – hanno deciso di salutare l’arrivo del nuovo anno dedicandosi all’organizzazione della cena per i minori ospitati nella struttura, molti dei quali minori stranieri non accompagnati.
Una cena che diventa incontro tra culture
La preparazione della cena si è trasformata fin da subito in un momento di autentico scambio multiculturale. In cucina si sono mescolati profumi, sapori e racconti provenienti da Paesi diversi: ai piatti della tradizione italiana si sono affiancate ricette ispirate alle culture di origine dei ragazzi accolti in comunità. Ogni pietanza è diventata un’occasione per conoscersi, raccontarsi e scoprire usanze lontane, valorizzando le differenze come una risorsa condivisa.
La tavola, curata nei dettagli e ricca di colori, ha rappresentato il simbolo dell’unione tra lingue, storie e percorsi di vita differenti. Per i minori di Futuraquila, spesso lontani dal proprio Paese e dagli affetti familiari, quella serata ha significato calore, normalità e senso di appartenenza, permettendo loro di vivere il Capodanno come parte integrante di una comunità.
Un nuovo anno nel segno dell’impegno e della cura
Per Anna Rita, Enza e Beatrice, la scelta di trascorrere così la notte di San Silvestro ha rappresentato un modo consapevole di iniziare il nuovo anno, puntando su ascolto, solidarietà e responsabilità. In Futuraquila il Capodanno non è stato soltanto un cambio di data, ma un’occasione concreta per costruire legami, abbattere distanze e ricordare che la diversità, se condivisa, può trasformarsi in forza e speranza.
Un ringraziamento particolare va alla società e agli operatori della comunità Futuraquila, che ogni giorno, con professionalità e umanità, garantiscono un ambiente di accoglienza autentica, offrendo ai ragazzi supporto, fiducia e opportunità di futuro.


