Abbiamo visto la sua salvezza

di Fra Piero Sirianni | 03 Febbraio 2026 @ 10:18 | IL TEMPO DI DIO

Riallacciandosi alla espressione evangelica: «Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo
vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele» (Lc 2,29-32), il nostro Arcivescovo – monsignor Antonio D’Angelo – ha introdotto la sua omelia, presiedendo la celebrazione eucaristica nella parrocchia di San Pio X al Torrione, in occasione della Festa liturgica della Presentazione del Signore e della Giornata Mondiale della Vita Consacrata – ieri, lunedì 2 febbraio, alle ore 18,00. Sono stati numerosi i religiosi e le consacrate che hanno partecipato alla santa messa, uniti ai fedeli.

Nelle sue riflessioni, l’Arcivescovo ha messo in evidenza la centralità dell’amore divino per ciascuno dei suoi figli, il suo affetto di predilezione, la sua tenerezza materna e paterna; uniti allo speciale dono elargito alle persone consacrate, le quali ricevono grazia in abbondanza e diventano dono nel preciso contesto in cui si trovano.

Monsignor D’Angelo ha riportato l’attenzione dei presenti sulla risposta della fede, alla preveniente azione dello Spirito e della Provvidenza; egli ha esortato – nei tanti momenti bui della storia e del cammino dell’umanità – a riporre i propri passi sulla strada che il Risorto traccia per ciascuno, ricordandoci che non siamo mai preda del male o del pessimismo.

In questo giorno “di luce”, la liturgia ci invitava a pregare: «Dio onnipotente ed eterno, guarda i tuoi fedeli riuniti nella festa della Presentazione al tempio del tuo unico Figlio fatto uomo, e concedi anche a noi di essere presentati a te purificati nello spirito» (Colletta, Messa della Presentazione del Signore, Messale Romano, 530); il Pastore della Chiesa aquilana ha, quindi, ringraziato le consacrate e i religiosi che vivono e operano nella Diocesi, esortando tutti alla perseveranza nella buona testimonianza del Vangelo.

Nella mattinata dello stesso giorno, i Francescani del Primo Ordine: Frati Minori, Frati Minori Conventuali e Frati Minori Cappuccini si sono ritrovati al convento di Santa Chiara per vivere un momento fraterno di preghiera e di festa; hanno rinnovato i voti religiosi e trascorso qualche ora insieme nella gioia: «Lode, gloria, onore e rendimento di grazie al nostro Dio. E a voi, che avete rinnovato l’impegno di osservare la forma di vita del Padre san Francesco, scritta a salvezza della vostra anima, la benedizione in cielo dell’altissimo Padre e in terra la benedizione del suo Figlio diletto col santissimo Spirito Paraclito» (Rito del Rinnovo della Professione).



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