Dakar 2026: Goczal vince la nona tappa, Roma in testa alla generale
di Redazione | 14 Gennaio 2026 @ 09:33 | SPORT
Tutto tace. O meglio, dal bivacco della tappa marathon, in mezzo al deserto e alle dune, non arrivano notizie perché la zona è talmente isolata da non permettere alcuna comunicazione con gli equipaggi. Per commentare la nona tappa della Dakar 2026 non resta quindi che affidarsi ai numeri, che ancora una volta raccontano di un leader diverso.
A vincere la speciale è stato il giovanissimo Erik Goczal, autore di una prestazione impressionante: 3 ore e 46 minuti per coprire i 410 chilometri del settore cronometrato. Una prova velocissima che ha lasciato il segno su una giornata già complicata per molti big.
I fratelli Totani, partiti dalle retrovie al mattino, hanno chiuso la nona tappa in 81ª posizione assoluta, con un ritardo di 1 ora e 14 minuti dal vincitore. Nella classifica riservata alle auto, i due aquilani si attestano al 49° posto, alle loro spalle però figurano nomi di primo piano che, per regolamento, domani potrebbero partire davanti grazie al riposizionamento dei piloti prioritari.
La vera trappola della giornata di ieri è stata la navigazione, un terreno sul quale sono inciampati in molti, compresi due campioni come Nani Roma e Carlos Sainz. Entrambi hanno pagato anche qualche eccesso di velocità con penalità di pochi minuti, sufficienti però a incidere sull’equilibrio generale.
I colpi di scena non sono mancati: Sébastien Loeb ha rotto il servosterzo della sua vettura e, trattandosi di una tappa marathon, potrebbe non riuscire a riparare in tempo per affrontare la seconda parte in programma domani. Intanto cambia anche la testa della classifica assoluta, che ora vede Nani Roma al comando.
A rendere il quadro ancora più teso ci ha pensato David Castera, direttore generale della Dakar, annunciando per domani una tappa difficile e probabilmente decisiva. Un’analisi condivisa anche da Nasser Al Attiyah, che sembra aver scelto proprio la prossima speciale per lanciare l’attacco finale dopo i problemi di navigazione accusati oggi.
Guardando già ad oggi, la decima tappa della Dakar 2026 propone un percorso di 470 chilometri complessivi, di cui 420 di prova speciale differenziata per auto e moto. La prima vettura ha lasciato il bivacco marathon alle 7:15, affrontando un brevissimo trasferimento di 5 chilometri ed entrando subito in speciale. Al termine, un secondo trasferimento di 45 chilometri condurrà gli equipaggi a Bisha.
Dune, piste e sabbia saranno protagoniste, insieme a numerosi tratti di fuoripista che renderanno la speciale estremamente selettiva, soprattutto dal punto di vista della navigazione. Lo spettacolo non dovrebbe mancare, anche per la presenza di rocce affioranti tra le dune, ostacoli insidiosi che costringeranno auto e camion a passaggi tutt’altro che semplici.


