Un fine settimana tutto per Giuseppe Magnifico

di Michela Santoro | 18 Settembre 2023 @ 05:00 | EVENTI
Giuseppe Magnifico

L’AQUILA – È stato un fine settimana tutto dedicato a Giuseppe Magnifico, il ragazzo vittima, nel 2005, di un omicidio stradale.

Per festeggiare il suo 40esimo compleanno, due gli eventi organizzati da Erina Panepucci, vicepresidente dell’associazione Vittime della strada e mamma di Giuseppe: un incontro su ‘Il valore delle parole. La narrazione sbagliata degli scontri stradali’ e il ‘Playing for Life’, evento sportivo a cura di Mauro Bertagni che ha dato il via, all’Aquila, al Primo Memorial Giuseppe Magnifico.

“Sono stati due giorni carichi di emozioni – ha dichiarato Erina Panepucci. –  “Siamo stati insieme a tantissimi amici straordinari per ricordare Giuseppe e tutti i ragazzi ai quali è stata ‘rubata la palla’ e che vivono sulle sponde del Lago dei Sogni Rubati.

A volte si incontrano presenze che sono Luce, e quando c’è la Luce il buio non vince. 
 
Ringrazio tutti coloro che sono stati con noi in questi due giorni,  onorandoci della loro presenza, ma soprattutto per averci fatto dono della loro Amicizia”.
 
Tra questi, Stefano Guarnieri, presidente dell’associazione ‘Lorenzo Guarnieri’ che, sabato, ha animato l’incontro sul valore delle parole nella narrazione degli scontri stradali, affiancato da Anna Maria Giannini, professoressa ordinaria di Psicologia generale e direttrice del Dipartimento  di Psicologia alla Sapienza di Roma e dalla dott.ssa  Luciana Baron, Vicequestore della Polizia di Stato e coautrice del ‘manuale Chironi, linee guida per la gestione delle vittime di scontri stradali e ferroviari’.
 
 
Guarnieri, autore del libro che ha dato il titolo all’incontro, sta portando avanti una campagna per sensibilizzare la stampa all’uso corretto delle parole nella cronaca degli scontri stradali. 
 
Stefano Guarnieri
 
 
Amici anche i vincitori del 1° Memorial Playing for Life, ovvero la squadra del Preturo composta da tutti ex compagni di Giuseppe.
 
 
Il secondo posto è andato alla squadra ‘The River of Life’ venuta da Anzio e capitanata da Marco Bertagni, già vincitrice del trofeo ‘Bomber delle nuvole’ per la migliore rovesciata.
 

Protagonisti anche i più piccoli, figli dei giocatori della squadra Ex Onpi, impegnati in un mini torneo.


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